La vergogna delle paritarie: prestare servizio senza retribuzione in cambio di punti
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Data commento |
Commenti |
| 09/01/2010 12.52.51 |
Prima fra tutte, chi lavora nel paritario non ruba e non è nell'illegalità: semplicemente, fa un lavoro (male o per niente retribuito) che gli consente,legge alla mano, di fare punteggio. Attenzione: i contratti che si firmano sono tali e per cui si accetta una riduzione del compenso e un servizio aggiuntivo NON retribuito per concorrere ad elevare il livello dell'Istituzione. Questo è normato da un contratto nazionale controfirmato dai sindacati (tra cui l'UGL).
Ecco, secondo me andrebbe modificata la Legge. |
| 08/01/2010 10.52.36 |
Sicuramente sono da condannare le scuole paritarie che commettono questi illeciti ma io condanno anche coloro che accettano questi incarichi! Se nessuno accettasse di farsi sfruttare in questo modo indegno, questi istituti scolastici sarebbero costretti a pagare gli insegnanti per il lavoro svolto! E non venitemi a dire che "è meglio di niente..." o peggio che "al sud funziona così" perchè ritengo ci sia sempre un'altrnativa dignitosa a questo schifo: anche la disoccupazione è più dignitosa di questa forma di sfruttamento! E ve lo dice un'insegnante precaria meridionale attualmente disoccupata emigrata a Milano! |
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