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Nel mio 11 anno di precariato , mi tocca sentire un ministro leghista del cavolo che chiede ad una insegnante precaria di essere "propositiva" e di non lamentarsi. Certamente chi ha tutti i privilegi della casta dei politici non si scomoda ad immedesimarsi in chi deve far fronte alle necessità quotidiane. Con la falcidia di posti di lavoro, la riduzione di cattedre accorpate, imposte dei tagli di questo governo di cacca, che ci lascia a casa o che cmq ci riduce al limite di una sopravvivenza, senza dignità e senza prospettive, dovremmo anche essere "propositivi"? Ma siamo alla follia pura! Propongano loro, il ministro Castelli e la sua collega Gelmini, qualcosa di decente in alternativa a quello che ci hanno tolto e continueranno a toglierci ancora nei prossimi anni. Questa che ci governa è una classe politica da INCOMPETENTI, che ipocritamente partorisce una legge tappabuchi come il salva-precari che di fatto non salva proprio nessuno.
Oltre tutto il signor Castelli si permette pure di dire ad una donna, madre di famiglia, che rivendica in diritto fondamentale, "lei e carina vada a lavorare".... con chi crede di aver a che fare con una delle escort del suo principale? Ma come si permette questo maleducato?!
I precari sono gente che si è fatta il culo in anni e anni di insegnamento nelle sedi più disagiate e marginali delle province di appartenenza, quelle rifiutate dagli insegnanti di ruolo perché troppo scomode, viaggiando ore e ore per arrivare al posto di lavoro e tornando indietro in altrettante ore e ore. Ma di questo il ministro che cavolo ne sa?... Il tutto dopo aver studiato per anni fra università, scuole di specializzazioni e corsi abilitanti per racimolare uno straccio di punteggio. E lui se ne viene a dirci che dobbiamo essere propositivi? Posso proporre al ministro di pagare lui il mio affitto o le mie bollette, se non ce la faccio a pagarle. Solo questo posso proporre, perché io sono un'insegnate e dopo tre lusti nei quali ho fatto l'asino e il boia, senza avere neanche gli scatti di anzianità come qualunque lavoratore, non ho altre prospettive di lavoro, purtroppo, dato che questo so fare ed ho fatto, senza protezioni politiche e senza intrallazzi di partito, caro signor ministro!
Si vergogni di quello che ha detto, caro ministro dei miei stivali!
Le classi di 4O allievi erano certamente delle pluri-classi, fenomeno sporadico deleterio nelle campagne o in scuole di montagna, accantonato e superato per fortuna da molti anni. Evidentemente per il ministro e la sua accolita di colleghi incompetenti e spocchiosi, dovremmo tornare all'epoca in cui i maestri ed i professori facevano la fame e dovevano sentirsi onorati solo per il fatto di essere tali. Tutti dobbiamo poter vivere decentemente, mentre a noi si toglie anche il minimo vitale.
Farci sentire a modo a questa gentaglia sarebbe un dovere sociale, perché non solo ci affamano, ma ci prendono pure per i fondelli e non me ne frega niente se sono aggressivo, perché sono stufo di essere presa in giro. L'odio per questa casta di mangioni. razzisti e arrafoni, che a pancia piena pontifica e ci sfotte pure, è più che giustificato, mi pare.
Ascoltate: fate copia e incolla>br>
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